la panchina
Ho pensato fossi tu.
Per due volte, per ben due volte. Nello squillo non risposto del telefono, nel buio della casa nelle ore piccolissime del mattino, quando i contorni sfumati degli oggetti sembrano fatti di borotalco, offesi dalla luce giovane.
Ho pensato fossi tu, venuto a salvarmi a mani nude dai corridoi della mente per riportarmi in quel giardino pieno di piante carnivore.
Oh ce n’erano di rosse, di verdi, di gialle, tutte grasse lucide e gonfie come se dovessero esplodere. E ridevamo ricordi? Perché non esplodevano mai. Le spiavamo la mattina, dietro i vetri rigati di pioggia, e loro erano là, impertinenti e viziate e boriose, sembravano parlassero tra di loro e si prendessero gioco di noi.
E la sera? La sera ci raccontavano di come ci avessero sorpresi a ridere di niente, a parlare lingue sconosciute, a sognare abbracciati e immobili.
Immobili.
Ho costruito una panchina, di legno bianco, dove sederci tutte le volte che vogliamo. Con il sole o senza.
Ora è coperta, non si vede nemmeno..è che voglio farti una sorpresa.
Dicono che ora arriva la primavera.
Se è vero dobbiamo sbrigarci, rimuovere le zolle, piantare nuovi semi.
Ma non credo sia vero.
Sento ancora freddo.
Sento ancora tantissimo freddo.

L'unica ossessione che vogliono tutti: l' "amore".
Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l'amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due.
Quella ragazza era un corpo estraneo introdotto nella tua interezza.
E per un anno e mezzo tu hai lottato per incorporarlo. Ma non sarai mai intero finché non l'avrai espulso. O te ne sbarazzi o lo incorpori con un'autodistorsione.
Ed è quello che hai fatto e che ti ha ridotto alla disperazione
Lo ha detto Philp Roth.
e non credo sia una stronzata
«promossa»
da Berlusconi, sarà la «speaker» del suo governo:

...deve essere stato un esame durissimo....
Lo so potevo Tacere
E continuare a guardare l’Eclissi
La Stella Caduta
Troppe Coincidenze Tutte insieme
Avrei dovuto capirlo
E tacere
Smettere di difendermi
Non ce n’era Bisogno
Mi avevi solo detto che ti bastava un Sorriso
Mentre eri alla Porta
Avrei almeno potuto Voltarmi
-Non potendo Mai Più tornare Indietro-
Avrei dovuto Voltarmi
E ora tutto quello che resta sono i tuoi denti
E le Mie Bugie.
PERSONE
Ci sono persone, al mondo, che non capiscono niente.
Che vivono di confronti, di invidie, di inaffiate al loro orticello, di chiacchiere, di lazzi e frizzi.
Ci sono persone che fanno di tutto per farti capire quanto sono belle quanto sono brave quanto contano quanto guadagnano quanto spendono.
Quanto possono.
Ci sono persone a forma di giganteschi molluschi che vagano nel cosmo, inquinandolo con i loro chilometrici e urticanti tentacoli.
Ci sono persone che dovrebbero pensare al bene del paese, della gente, dei singoli, dei bambini, dei poveri, dei malat,i degli sfortunati e invece sfilano come majorettes con i loro ridicoli gonnellini colorati.
Hanno tutti le stesse facce e si preoccupano del loro fottuto centimetro quadrato... che sia bello curato rigoglioso e fiorito. Persone cui la parola filantropia potrebbe essere di una lingua straniera, o di chi parla difficile.
Mettete da parte le Religioni e praticate la vostra religione.
Carità e compassione non sono solo insegnamenti cattolici, ma regole di vita civile che non c'entrano nulla con l'inginocchio domenicale.
Io vi lascio per un po'.... ma solo una preghiera: prima o dopo esservi abbronzati sollazzati riposati divertiti...pensate a chi è vicino a voi, al vicino di ombrellone, all'uomo del bar, al bambino scassapalle che gioca con le formine...
Banale ? ohhh ssii banalissimo.
Talmente banale che solo pochi, ancora troppo pochi, hanno il tempo, il coraggio, la faccia, lo stomaco, il cuore e la sensibilità di guardare una spanna oltre il proprio naso.
Le persone che sono accanto a noi, spesso hanno bisogno del nostro aiuto, ed è così grossolano non pensare che anche pochissimo... -lo stesso pochissimo che sprechiamo per alimentare i nostri egoismi- può contribuire a far aver loro una vita più decente.
Ora vado, voi clikkate qua sotto e fate quello che dovete fare.
Che io, vi controllo.
Chi non lo fa è una medusa molle e gelatinosa.
Chi lo ha detto? l'ho detto io.
http://www.liberituttionlus.org/
Alla mia amichetta,with love
DIETRO FRONT!
VIETATO ROVISTARE NEI CASSETTONI DELLA SPAZZATURA
NE VA DEL DECORO DELLA CITTA', PERBACCO.
...E DELL' IGIENE PUBBLICA.
Don Ciotti ammonisce: Ho visto anziani ed insospettabili aspettare la chiusura del mercato per racimolare qualcosa negli scarti.. Anche la comunità di S.Egidio insorge ed augura di trovare comunque il modo di offrire da mangiare a chi non ne ha.
Il primo cittadino, che é uomo sensibile, frena sul provvedimento anti-rovistaggio (non te vorrai mica mette contro la Santa Chiesa, gianné....?) per fare ulteriori verifiche..ed avviare un confronto con le organizzazioni dei volontari.
Nottetempo decide adirittura di devolvere parte dei suoi compensi e di quelli dei parlamentari* a favore dei senzatetto e degli indigenti costretti a ricorrere a tale antigienica ed infettiva pratica, per ... mangiare. Un vezzo peraltro assolutamente in voga (mangiare, intendo)
Questa sì che è democrazia.
Per chi non pratica l'ironia: Sto scherzando, naturalmente.